Biografia

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Nel 1971, nel suggestivo borgo di Montefoscoli (Pisa), prese forma, per volontà di un gruppo di appassionati cultori dell’arte corale, un progetto musicale destinato a lasciare un’impronta duratura nel panorama culturale toscano: la fondazione della Corale Valdera, sotto l’illuminata guida del parroco locale, Don Gerardo Pucci. Tale iniziativa affonda le sue radici in un prezioso stimolo proveniente dal M° Don Ivo Meini, allora direttore della storica Corale Puccini di Volterra, la cui influenza, seppur indiretta, si rivelò decisiva nell’incoraggiare Don Pucci a promuovere la costituzione di un coro polifonico nella sua comunità. Da subito, si aggregarono ai membri fondatori numerosi cantori provenienti da altri centri della Valdera; nel tempo, l’ensemble ha saputo attrarre interpreti provenienti da tutta la provincia di Pisa e da territori limitrofi, ampliando progressivamente il proprio orizzonte geografico e umano. Don Pucci resse la direzione della Corale fino al 1997, anno in cui passò il testimone al Prof. Auro Maggini, il quale ne assunse la conduzione per sette anni, imprimendo alla corale una vigorosa continuità. Dal 2005, la direzione artistica è affidata al M° Simone Valeri, straordinario organista e raffinato direttore di coro e orchestra, la cui guida autorevole, ispirata e profondamente competente ha segnato una svolta decisiva per la Corale. Sotto la sua illuminata conduzione, l’ensemble ha intrapreso un intenso percorso di crescita, affinamento tecnico e maturazione stilistica, che ha portato a un arricchimento significativo del repertorio musicale: dalle maestose e complesse architetture sonore del Barocco, all’eleganza formale del Classicismo, passando per le intense tensioni espressive del Romanticismo, fino a giungere alle suggestioni liriche e alle sperimentazioni del linguaggio musicale contemporaneo. Un viaggio artistico ricco di passione, rigore e visione, guidato da una figura di altissimo spessore musicale. Fin dalla sua genesi, la Corale Valdera si è proposta come promotrice di un’autentica missione culturale: fare del canto corale, sia esso di matrice colta o popolare, uno strumento di diffusione della conoscenza musicale, di coesione sociale e di crescita spirituale. Attraverso una fitta e ininterrotta attività concertistica, la Corale ha calcato palcoscenici in Italia e all’estero, rappresentando con orgoglio la tradizione musicale del proprio territorio. Impossibile enumerare esaustivamente i molteplici traguardi raggiunti e gli innumerevoli impegni affrontati nel corso di oltre cinquant’anni di attività. Tra le tappe più emblematiche si ricordano le partecipazioni al Festival Regionale dei Cori a Firenze (edizioni 1976, 1979, 1981, 1991) e le prestigiose tournée internazionali in Francia (1976, 1984), Ungheria (1992), Portogallo (1994, 2006), Germania (1988, 1993, 1998, 2005), Spagna (2012), Aosta (1982), San Pietroburgo (2002), New York (2003) e Norimberga (2011). Di particolare rilievo le esibizioni in sedi di assoluto prestigio, tra cui il Museo dell’Ermitage a San Pietroburgo e la Basilica di San Pietro in Vaticano, simboli emblematici di un riconoscimento artistico e spirituale su scala internazionale. Numerose e qualificate le collaborazioni instaurate nel tempo con istituzioni orchestrali di primaria importanza, tra cui l’Orchestra Lirico-Sinfonica del Teatro del Giglio di Lucca, con la quale la Corale ha affrontato repertori di ampio respiro, quali la Fantasia Corale op. 80 di Beethoven, nonché allestimenti operistici di grande tradizione, tra cui La Traviata (2012, 2019 Volterra; 2015 Peccioli; 2017 Cerreto Guidi, 2025 Siena), Cavalleria Rusticana (2017 Cerreto Guidi, 2018 Peccioli e Volterra, Tosca (2018 Peccioli) e Il Barbiere di Siviglia (Peccioli 2016). Altresì degna di nota è stata la collaborazione con l’Orchestra da Camera del Maggio Musicale Fiorentino per l’esecuzione del Requiem K. 626 di Mozart, nell’ambito del prestigioso Festival “11 Lune” di Peccioli. Nel 2017 la Corale ha preso parte alla registrazione del programma televisivo “Tutta colpa di Darwin”, trasmesso su Italia 1 e condotto dalla celebre cantante Annalisa, mentre nel 2018 è stata protagonista di un concerto memorabile accanto a Andrea Bocelli e Claudio Baglioni, sul palcoscenico del celebre Teatro del Silenzio. Negli anni 2024 e 2025 ha condiviso il palco con la Ensamble Symphony Orchestra and Choir, sotto la direzione del M° Giacomo Loprieno, proponendo il poderoso affresco sonoro dei Carmina Burana in numerose città italiane: Massa, Grosseto, Montecatini Terme, Viareggio, Santa Maria degli Angeli, tra le altre. Sul versante discografico, la Corale Valdera vanta un corpus significativo di registrazioni, tra cui il Gloria RV 589 di Antonio Vivaldi inciso con l’Orchestra Ermitage di San Pietroburgo, l’album Tuscan Folk Songs (Vol. 1), e l’opera Antonio Vivaldi, il canto, dallo strumento alla voce, realizzata con l’Ensemble Foné e il M° Marco Fornaciari. Recentemente ha partecipato alla registrazione della Fantasia Corale op. 80 di Beethoven, insieme alla Corale S. Leonardo di Cerreto Guidi, in collaborazione con l’Orchestra Lirico-Sinfonica del Teatro del Giglio, per la prestigiosa etichetta White Classic. Fiera testimone di un lungo e nobile percorso artistico, la Corale Valdera continua a proporsi come custode e interprete di una raffinata tradizione musicale, rinnovando incessantemente il proprio slancio espressivo e il proprio impegno nel valorizzare, attraverso la coralità, il patrimonio immateriale della nostra civiltà.